|
Climbing
Per gli escursionisti, gli amanti dell'avventura e i curiosi, la Sardegna con i suoi paesaggi e il suo mistero, è ogni anno una delle migliori attrative presenti in Europa. Visti i climi temperati, la poca densità di abitanti, rimane ancora per lunghi tratti una terra unica, in particolare il sulcis e il marganai. Il Sulcis e il Marganai, terre di foreste, di miniere e deserti costieri, di boschi abitati da cervi e cinghiali, montagne e grotte.
molto conosciuto il Sulcis soprattutto per gli appassionati di climbing (rocciatori), i quali ogni anno in quasi tutti i periodi, si danno appuntamento nelle migliori pareti rocciose del Sulcis Iglesiente per appasionanti e mozzafiato scalate. Infatti la Sardegna è ricca di pareti rocciose vista l'antichità della zona dove addiritura sono presenti le mappe con i relativi punti di scalata evidenziati.

ARCHEOLOGIA
La Sardegna è conosciuta e rinomata per il miglior mare e le migliori spiagge d’Europa. Grazie anche al nostro clima, influenzato dalle correnti e dai venti provenienti dal Nord Africa il Sud Ovest della Sardegna offre ancora un Paradiso Spiaggistico ancora incontaminato con dei panorami mozzafiato e soprattutto a bassi costi, potete sicuramente passare le migliori estati della vostra vita. La Sardegna però non è solo il suo meraviglioso Mare e le sue Stupende Spiagge, è anche una delle terre più vecchie dell’Europa, offre ai visitatori un enorme spettacolo archeologico e naturalistico, abitata già in età neolitica, grazie alla posizione privilegiata al centro del Mediterraneo, è stata colonizzata nei secoli da civiltà che hanno lasciato testimonianze di grande rilievo, come i Romani, i Fenici, i Vandali e i Cartaginesi. Diversi
insediamenti sono presenti nell’Isola che testimoniano il passaggio di queste civiltà come Monte Sirai con il suo insediamento Punico Romano, Sant’Antioco, “l’isola che nonc’è” grazie al suo collegamento con un ponte alla Sardegna (presente già al tempo
dei Romani), ecc...
Ma gli elementi archeologici caratteristici della Sardegna sono soprattutto i NURAGHI, questi maestosi edifici hanno un ruolo fondamentale nel paesaggio sardo, tanto da imprimersi nella mente del visitatore come elemento caratteristico di una terra misteriosa e straordinaria e da assurgere a simbolo ed emblema di un intero popolo.
MINIERE
Sorti nell'800 per lo sfruttamento dei giacimenti minerari del luogo i centri sono situati lungo la costa, attraverso un paesaggio particolarmente suggestivo e caratteristico. Nebida conserva ancora gli impianti originali, in particolare i resti della laveria Lamarmora presso la costa, restaurata di recente. Poco distante sorge l'abitato di Masua, con le case dei minatori, disposto a dominio della spiaggia di Porto Flavia e legato all'estrazione e alla produzione di minerali di piombo e zinco.
Miniere di Monteponi, San Giovanni e Campo Pisano
Le miniere sono situate in un'area approssimativamente ellittica. Quella di Monteponi, una delle più importanti dell'Isola, è inattiva dagli anni '70, conserva imponenti impianti ed edifici ottocenteschi ed è caratterizzata da cumuli di detriti a testimonianza della secolare attività. Poco più avanti si trovano gli impianti, abbandonati, dei complessi minerari ottocenteschi di Campo Pisano, San Giovanni, Sedda Moddizzis e Monte Scorra, inseriti in un paesaggio profondamente trasformato e inciso dalla lunghissima utilizzazione dei giacimenti di piombo argentifero e di zinco.

Mountain Bike
Per gli appassionati di Mountain Bike e di Ciclismo in Genere la Sardegna offre un grandissimo Patrimonio paesaggistico con le sue strade panoramiche tra le più apprezzate del Mondo. Il sulcis Iglesiente è una di queste zone. All'Interno dell'Agriturismo stesso è possibile noleggiare delle Mountain Bike
Numerosi sono i paesaggi e le fantastiche panoramiche del sulcis-iglesiente.
|
|